CYRANO 2.0: COPYWRITING E DATING APP

Le dating app sono un luogo dove tutti i principi del personal branding, del digital marketing e del copywriting vengono alla luce e mostrano tutta la loro forza.

Oggi il 22% degli italiani dichiara di trascorrere almeno 2 ore al giorno in un’app di incontri, e la percentuale si alza al 39% tra gli under 25.

Ma come è possibile mostrare l’immagine migliore di se stessi (o quella che si vuole definire tale) in un mondo digitale dove l’attenzione dell’utente non dura in media più di 15 secondi?

“La continua azione di scorrimento (in gergo tecnico ‘swipe’) rende le persone eccessivamente selettive e incredibilmente difficili da impressionare”, commenta Jean Meyer, CEO di Once.

Sapersi promuovere con le parole giuste migliora la tua esperienza con le Dating App

Quali sono i passaggi da seguire per avere successo in un’app di incontri? Quali immagini utilizzare e cosa scrivere nella propria biografia? Ci sono delle keywords che mi possono aiutare a posizionarmi? Come parlare dei propri interessi reali evitando di ripetere quanto siano belli Netflix e gli aperitivi?

Ma soprattutto: una volta che inizio una conversazione con qualcuno, che cosa scrivo?

Se ormai parlarsi è diventato digitale, entrare in relazione con qualcuno passa oggi dai canali multimediali. Sviluppare un rapporto di empatia e conoscenza reciproca attraverso immagini e parole è molto complesso.

E, soprattutto, è necessario dedicare a questa attività molto tempo.

Sapersi promuovere con le parole giuste: questo un copywriter lo sa bene, perché lo utilizza per lavoro. E nelle dating app è la stessa cosa.

Per essere più espliciti, diciamo che scrivere nella propria bio di Tinder frasi negative o respingenti, con lamentele più o meno velate come “Non mettere like se poi non mi rispondi” o “Non mettermi like se non cerchi una relazione seria” crea nel lettore un immediato senso di repulsione. A chi di noi piace ricevere un veto ancora prima di conoscere una persona? Parallelamente, sappiamo che ci sono persone che nella fase “visiva” non ci sono interessate, ma nella fase “testuale” ci hanno colpiti per una certa originalità nella propria bio. E, così, ci si guadagna un like, almeno per la simpatia.

Poi il compito è tutto personale. Instaurare una conversazione scritta in cui ci mettiamo a disposizione dell’altro, per conoscerlo e farci conoscere, è un lavoro di scrittura che richiede tempo e dedizione.

Il Ghost Writer delle Dating App: la professione per l’amore digitale che non piace ai moralisti

Per comprendere l’entità della questione, è bene parlare di una professione che all’estero è consolidata e pubblicizzata, e che negli ultimi tempi si sta svillupando anche in Italia: il Ghost Writer per le Dating App.

Affidarsi ad un Cyrano digitale che scrive ai nostri contatti al nostro posto può sembrare inquietante, ma, per chi può approcciarsi al servizio, significa principalmente due vantaggi: risparmio di tempo e miglioramento dei risultati. Perché non sapere scrivere di se stessi non significa essere poco interessanti o poco originali. Scrivere è un mestiere molto difficile, e raccontare le proprie fragilità e la propria intimità tramite le parole di una chat è un vero e proprio lavoro.

Che cosa fa quindi un ghost writer Cyrano 2.0?

Per spiegare bene la professione ci vengono in aiuto le parole di Lisa Hoehn, autrice di You Probably Shouldn’t Write That: Tips and Tricks for Creating an Online Dating Profile That Doesn’t Suck e pioniera del ghostprofiling (Profile Polish): «Mi sento più psicologa che scrittrice. Spesso la gente mente anche a se stessa: racconta quello che vorrebbe essere, non ciò che è. Poi ci sono i modesti a oltranza: quelli che non si sentono mai “abbastanza” e non sottolineano i propri  punti di forza. Il mio compito è scavare per cogliere quello che conta. Spesso le frasi più interessanti vengono dette alla fine del colloquio, quando ci si lascia andare»

La Hoehn afferma anche che, nonostante molte persone si affidino a un professionista per la ricerca dell’amore online, questo aiuto da alcuni viene ancora visto con sospetto.

«Ma quando l’online dating sarà ancora più diffuso, l’omertà sembrerà un retaggio moralista. Perché alla fine il profiling d’autore funziona: e quello che conta quando si parla d’amore, è trovarlo».

Daniela Morandini